"Chi viaggia senza incontrare “l’altro”, non viaggia, si sposta”.
Alexandra David Neel

etnie

Milano, al Mudec l’esplorazione del Perù di Raimondi

Copertina El Peru, itinerario de viajes 1929“La sua proverbiale ricchezza e il suo vario territorio, che sembra riunire in sé gli arenili della costa, gli aridi deserti dell’Africa, i vasti altipiani, le monotone steppe dell’Asia, le alte vette della cordigliera, le fredde regioni polari, gli intricati boschi di montagna e la lussureggiante vegetazione, mi spinsero a preferire il Perù come campo di esplorazione e studio”.
Nel libro “El Perù” (1929) si coglie la passione per questa terra dove Antonio Raimondi tracciò la prima carta geografica del Perù.
Dal 1950 navigò sul Rio delle Amazzoni e scoprì monumenti archeologici vagando dalle Ande all’Amazzonia fino alla costa. Per quasi vent’anni, dal 1851 al 1869, percorse oltre 45.000 chilometri, soffermandosi presso etnie sino allora sconosciute.

 

 

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Bangladesh, l’India che fu

Bangladesh, trasporto cestedi Giulio Badini - Gli appassionati di mete inusuali e di turismo di scoperta in aree ignorate dai flussi di massa, hanno una nuova destinazione pressoché sconosciuta verso cui orientarsi: il Bangladesh, uno stato incuneato nell’estremo nord-est dell’India e affacciato da nord sul golfo del Bengala, tristemente noto per la povertà dei suoi abitanti e le calamità naturali a cui va periodicamente soggetto, ma non per le rilevanti peculiarità ambientali, culturali, artistiche e etnografiche che possiede.

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Etnie sconosciute nel mondo

etnia Nocte

etnia Nocte

di Giulio Badini – Negli angoli più remoti di Asia e Africa alla scoperta delle più interessanti ed integre minoranze etniche dei due continenti. Nelle provincie cinesi del Fujian e Guizhou per incontrare gli Hakka, che vivono in enormi edifici collettivi circolari di terra battuta, e i Miao, le cui donne indossano abiti tradizionali e complessi copricapi ricoperti da ornamenti d’argento, nel nord del Laos le innumerevoli etnie di montagna che convergono a Luang Prabang, protetta dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, per celebrare il folkloristico capodanno buddista. Continua a leggere

Palawan, l’ultima frontiera delle Filippine

Filippine

Filippine

di Giulio Badini – Le 7.000 isole che formano l’arcipelago delle Filippine sono l’angolo più dimenticato del Sud-est asiatico. Palawan è l’ultima frontiera delle Filippine, il turismo è ancora contenuto e la sua bellezza è mozzafiato: dal fiume sotterraneo del Parco Nazionale San Paolo, una delle 7 meraviglie naturali del Mondo, alle splendide baie di El Nido, con formazioni rocciose che precipitano nel mare, grotte a cattedrale abitate da migliaia di rondini e spiagge bianchissime semideserte affacciate su un mare cristallino in cui immergersi alla scoperta di meravigliosi giardini di corallo.

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Burkina Faso, Africa Sconosciuta

case dei Gurunsi, Burkina Faso

case fortificate dei Gurunsi, Burkina Faso

di Giulio Badini – Sono davvero in pochi a poter dire di conoscere bene il Burkina Faso, l’ex Alto Volta dei colonialisti francesi, e ancora di meno quelli ad esserci stati.
Nonostante la sua rilevante varietà paesaggistica ed etnica questa nazione, grande quasi quanto l’Italia e senza sbocchi al mare nel cuore geografico dell’Africa Occidentale, costituisce una meta decisamente trascurata dal turismo, consentendo in compenso di offrire a pochi privilegiati uno spaccato quasi intonso di vita tradizionale africana.

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