"Chi viaggia senza incontrare “l’altro”, non viaggia, si sposta”.
Alexandra David Neel

Aspettando le orche nei cottage dei pescatori

Lofoten

Lofoten

di Gianfranco Battisti – Dall’ultima settimana di ottobre alla seconda settimana di gennaio nelle acque delle Lofoten si ripete il “killer whales”, la più grossa concentrazione di mammiferi marini che nuota sino al Tysfjord, al seguito dei branchi di aringhe di cui si cibano. L’osservazione delle orche assassine vale da sola il viaggio. Sotto un cielo cupo e gelido, nel silenzio rotto dal soffio del vento e dalle acque gelide della Norvegia Artica che s’infrangono lungo le coste da oltre 6.000 anni, le Lofoten sono un mondo a parte, scandito dai ritmi della pesca, praticata dai pescatori che vivono nei piccoli villaggi lungo la costa.

Lofoten

porticciolo alle Lofoten

“Isole fredde e a latitudini elevate, sono un capolavoro naturale formato da spettacolari terre, ricche di tradizione, che affiorano dalle acque”. Così il National Geografic classificava nel 2007 le Lofoten al terzo posto fra le isole più incantevoli del mondo. Situate ad ovest della Norvegia, fra le più significative si segnalano Austvågøy, Gimsøy, Vest-vågøy, Flakstadøy, Værøy e Røst, quest’ultime famose per le scogliere popolate da centinaia di uccelli. Appartiene alle Lofoten anche la parte sud di Hinnøy, l’isola più grande della Norvegia, mentre Skomvær è il punto più a sud dell’arcipelago. Rinomato centro culturale nonché “capitale” delle Lofoten, Svolvær, nel comune di Vågan che comprende quasi tutta l’isola di Austvågøy, è la città degli artisti, dove il battello sosta tutti i giorni dell’anno, conosciuta soprattutto per la caratteristica “Svolværgeita”, cima di montagna a forma di corna, rinomata tra gli scalatori.

CUCINA TIPICA
Isole Lofoten, patria dello stoccafisso
Da gennaio ad aprile il merluzzo artico norvegese (gadus morhua), il pregiato skrei, discende dal Mar di Barents per deporre le uova. Qui viene catturato e trasformato secondo un processo di essicazione naturale (lungo 3 mesi) che si tramanda da intere generazioni e che consente al merluzzo di ottenere il suo sapore inconfondibile e di mantenere inalterate tutte le sostanze nutritive. I pesci di taglia simile vengono quindi legati a coppia tra loro per la coda con un filo di canapa o sintetico, lavati di nuovo e posti su apposite rastrelliere in prossimità del mare con il ventre riparato dalla pioggia. Nelle isole Lofoten è appeso con il ventre verso il nord ed il dorso verso il sud, dato che il vento che porta la pioggia soffia spesso da Sud-Sud/ovest. Le rastrelliere possono essere sia piane sia a siepi, le prime hanno bisogno di un’area più estesa mentre le seconde sfruttano l’altezza. È importante che i merluzzi vengano appesi mantenendo una certa distanza tra loro per avere una circolazione ottimale dell’aria e non venire a contatto, pena la formazione di macchie che ne ridurrebbero la qualità. Verso fine giugno, i pescatori controllano lo ‘stocco’ e decidono la tempistica. Classificato dal Vraker, lo stoccafisso è diviso in oltre venti qualità in base a parametri di lunghezza, di grandezza e peso.

porto delle Lofoten

porto delle Lofoten

Consigli di viaggio Lofoten
Quando andare: a novembre a marzo
Come arrivare: le isole sono collegate alla terraferma da una serie di ponti (strada E10) che si può imboccare a nord di Narvik. Narvik si raggiunge utilizzando la E6, la strada che risale verso nord da Trondheim, in direzione di Tromso e Nordkapp. Per abbreviare il viaggio si può salire fino a Narvik, seguire la E10 e visitare le Lofoten fino a Moskenes, e da qui traghettare (ferry boat) in direzione Bodo e rientrare così a Trondheim. Un’ipotesi intermedia potrebbe essere quella di traghettare da Skutvik fino a Svolvaer.
Avvistamenti orche alle Lofoten: dall’Italia con Agamatour (http://www.agamatour.it/viaggio/Viaggio_alle_isole_Lofoten), con due notti a Oslo per scoprire la città in piena libertà, e tre pernottamenti in Rorbuer (cottage dei pescatori) alle Isole Lofoten con un’escursione in barca per ammirare le sue scogliere, i suoi picchi a strapiombo sul mare, le colonie di uccelli marini e con un po’ di fortuna l’enorme branco di Orche che ogni anno sosta in questo braccio di mare seguendo la migrazione delle aringhe. Il secondo giorno, le Lofoten via terra: noleggiando un’auto si potranno esplorare le isole attraversando i caratteristici villaggi dei pescatori fino al paesino di O’, nell’estremo sud dell’arcipelago.

Northern lights Johnny Storvik

Northern lights Johnny Storvik

DA NON PERDERE: l’osservazione del Sole di mezzanotte, con indimenticabili aurore boreali.
Consigliata una sosta a Henningsvær, “la Venezia delle Lofoten”, dall’atmosfera marinara e artistica al tempo stesso. Pescherecci, quadri dipinti da artisti del XIX secolo custoditi nella Galleria Lofotens Hus, collezioni di fotografie e una graziosa vetreria artigianale con produzione di vetro soffiato, fanno di questo luogo un amalgama dalle riconoscibili suggestioni veneziane.
Unico nel suo genere, il Museo Vichingo di Lofotr, nel villaggio di Borg sull’isola di Vestvågøy, dove più di 1000 anni fa si trovava la più grande costruzione vichinga mai conosciuta.

NORVEGIA
TERRITORIO
Ottantatremila km di coste frastagliate in fiordi profondissimi.
TRENO PANORAMICO DI RAUMA
La Ferrovia di Rauma attraversa scenari incantevoli, lungo il famoso ponte Kylling Bru e la Trollveggen, la parete rocciosa verticale più alta d’Europa, dove il treno sosterà per consentire qualche fotografia. Il percorso segue l’ansa dello stupendo fiume Rauma, dal colore smeraldo, che cambia più volte durante il tragitto: un attimo prima scorre calmo tra spiagge di sabbia bianca, un attimo dopo si trasforma in un torrente, formando cascate e rapide da togliere il fiato. Il treno panoramico di Rauma viaggia dal 30 maggio al 30 agosto lungo due differenti tratte:
•da Åndalsnes a Bjorli (tempo di percorrenza 1 ora)
•da Åndalsnes a Dombås (tempo di percorrenza 1 ora e 40 minuti).
IN TRENO OLTRE IL CIRCOLO POLARE ARTICO
Un’altra attrazione turistica è costituita dalla Ferrovia del Nordland che va da Trondheim a Bodø. È la linea NSB più lunga e una delle poche ferrovie al mondo che attraversa il Circolo Polare Artico. Il tragitto è molto suggestivo, con vista sul ghiacciaio di Svartisen, fiordi e torrenti.
DORMIRE NEI COTTAGE: consigliati a chi cerca il contatto con la natura, i cottage da affittare si trovano lungo la costa e i fiordi, nelle valli e in montagna (standard variabili da molto semplice a molto lussuoso). Info www.visitnorway.com
ALLOGGIARE NELLE “RORBU”, LE CASETTE DEI PESCATORI
Lungo la costa norvegese, specialmente nelle regioni della Norvegia centrale e settentrionale, le casette sono costruite originariamente come alloggi per i pescatori in visita durante la pesca alle Lofoten.
Le casette dei pescatori, o “rorbu”, come vengono chiamate, sono diventate molto popolari sia tra i nor¬ vegesi che tra i turisti di tutto il mondo. È consigliata la prenotazione con largo anticipo, in particolare per soggiorni a luglio e agosto. Una casetta con due camere da letto costa a partire da 600 NOK a notte. Spesso si deve pagare un extra per la biancheria e gli asciugamani.

 

 

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